L'arcobaleno è composto da sette colori distinti. Questo fenomeno ottico e meteorologico si verifica quando la luce solare attraversa le gocce d'acqua sospese nell'atmosfera. La luce si rifrange e si riflette all'interno delle gocce, separandosi nei sette colori fondamentali: rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, blu e viola.

Ogni colore dell'arcobaleno si forma a un angolo di rifrazione leggermente diverso, compreso tra 40° e 42°. Il rosso, con la lunghezza d'onda maggiore, appare all'esterno dell'arco, mentre il viola, con la lunghezza d'onda minore, si trova all'interno. Questo effetto è stato studiato da scienziati come René Descartes e Isaac Newton, che hanno spiegato la scomposizione della luce bianca nei suoi colori componenti.

Per vedere un arcobaleno, è necessario che il sole sia basso sull'orizzonte e che ci siano gocce d'acqua nell'aria, come dopo un temporale. La luce, entrando nelle gocce, cambia direzione e velocità, riflettendosi e rifrangendosi più volte prima di uscire e formare l'arco colorato che tutti conosciamo.

Più informazioni: mundoeducacao.uol.com.br