L'amnesia è una condizione caratterizzata da una perdita significativa della memoria, che può essere parziale o totale. Può insorgere improvvisamente a causa di traumi, malattie neurologiche, infezioni o anche per motivi psicologici. Il termine deriva dal greco antico e significa letteralmente "dimenticanza".

Non bisogna confondere l'amnesia con la semplice distrazione o la dimenticanza di piccoli dettagli quotidiani: chi soffre di amnesia può non ricordare eventi importanti della propria vita o non essere in grado di creare nuovi ricordi. Esistono due forme principali: l'amnesia retrograda, che impedisce di ricordare il passato, e l'amnesia anterograda, che rende difficile memorizzare nuove informazioni.

Altre tipologie includono l'amnesia post-traumatica, che segue un trauma cranico, l'amnesia globale transitoria, che dura meno di 24 ore, e l'amnesia infantile, comune a tutti e relativa ai primi anni di vita. Esiste anche l'amnesia dissociativa, legata a forti stress psicologici o traumi emotivi, in cui la mente si protegge "cancellando" ricordi dolorosi.

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